Infatti, nel giro di un quarto d’ora, mi accorgo che il serbatoio è vuoto. Ma non avevo fatto il pieno? Qui, al posto delle classiche pompe di benzina, ci sono semplici bancarelle improvvisate: ombrelloni sotto cui spuntano scaffalature di ferro saldato, sulle quali sono allineate bottiglie di Coca-Cola e Fanta… riempite di benzina. Per un dollaro, una bottiglia da 2 litri riempie il mio serbatoio.

La strada attraversa paesini brutti e sporchi, ma con un loro fascino, alternando strade deserte a campi di riso trascurati. A un certo punto mi fermo a visitare un parco, il cui nome già mi sfugge. È un piccolo complesso di templi in stile cambogiano, ben tenuto, affacciato su un laghetto. Neanche parcheggio, che una mandria di bambini mi vengono incontro. Non parlano inglese, capisco che vogliano soldi! Forse non hanno capito che io non sono un turista col cash, ma uno mezzo morto di fame. Do loro quello che posso, ma non basta. Diventano insistenti, e sempre di più. A un certo punto non riesco nemmeno a camminare senza rischiare di inciampare su qualcuno. Mi rimetto in sella e fuggo via, cercando di non metterne qualcuno sotto.
Lo scooter continua a fare un rumore strano, il contatore della benzina non funziona. Arrivo all’ingresso di Phnom Chisor alle 17:10. Cancello chiuso. Di fianco c’è un tizio che dorme in un capannino. Lo sveglio e gli chiedo se questo è l’ingresso per il parco. Lui, ancora mezzo addormentato, mi dice di sì, ma che ha chiuso alle 17.
La voglia di bestemmiare è forte, ma arrabbiarsi non serve a nulla, quindi risalgo in scooter e decido di tornare in città. Ma neanche faccio un paio di chilometri, che… puff. Lo scooter si spegne. Provo a riaccenderlo, niente. Ritento più volte, ancora niente. Rimango fermo al lato di questa strada deserta. Mi guardo intorno. Nessuno. Non ho molte opzioni, se non quella di fare un altro grande sospiro e iniziare a spingerlo a piedi…
Dopo mezz’ora sotto il sole che mi cucina il cranio, vedo un tipo che viene verso di me, a passo veloce. Mi prende un colpo. “Ok, sono fottuto. Ha visto che sono nella merda, adesso arriva, mi dà una bastonata e si porta via scooter e soldi.”